Progetti di "Africa Libera"


Progetti in Ghana

1. Potenziamento delle strutture e servizi sanitari nelle città di Dormaa e Techiman.

Giugno 2010 - Aggiornamento sul progetto:

Questo progetto, in accordo con le autorità italiane che finanziano i progetti e l'assemblea dei membri, ha visto nell'ultimo anno una serie di cambiamenti nelle sue finalità. L'ambulatorio/consultorio presso il centro di Africa Libera a Nkoranza è stato chiuso in seguito alla scarsa collaborazione delle autorità sanitarie locali. In questo senso, la nuova amministrazione comunale ha promesso di indagare sul cattivo comportamento dei responsabili precedenti, promettendo per il futuro maggiore disponibilità.
Il materiale sanitario che era presente nel centro è stato donato al St. Theresa's Hospital e all'Health Centre di Nkrankwanta. Si è optato per spostare il progetto (da completare nel 2010) nella città di Dormaa (sempre nella regione Brong Ahafo) su richiesta delle autorità di quella città, coi finanziamenti della Provincia di Modena. Questo ambulatorio/consultorio era già funzionante a Dormaa, ma con infrastrutture inadeguate e obsolete che si è giudicato necessario modernizzare. Il referente responsabile del distretto dott.ssa Florence Iddrissah ci ha aiutato a stilare il progetto per la Provincia, che prevede la costruzione anche di un reparto di ginecologia e maternità, oculustica ed odontoiatria nella vicina città di Techiman con screening nelle scuole locali sui bimbi per problemi oculistici. In questa città il referente di progetto è la dott.ssa Rebecca Domo.


Marino Malaguti (Africa Libera) in compagnia della dott.ssa Florence Iddrissah (centro) e dei sui collaboratori all'interno del vecchio ambulatorio di ginecologia e maternità di Dormaa che nei prossimi mesi sarà completamente ristrutturato anche col nostro aiuto (aprile 2010).


2. Riqualificazione degli Health Center nel Brong-Ahafo.

Questo sottoprogetto si propone di migliorare dal punto di vista igienico-sanitario e della preparazione professionale l'attuale situazione dei vari Health Center (ambulatori medici di piccola o media entità, gestiti dalla sanità ghanese, sparsi sul territorio regionale e primo punto di riferimento locale per il malato).
L'inadeguatezza che contraddistingue questi ambulatori è lampante: scarsezza di medicinali e materiali, scarsa igiene degli ambienti o mancanza di energia elettrica sono i primi problemi su cui si è deciso di intervenire.
L'intervento iniziale è stato fornire quei materiali più difficili da reperire in Africa come materiale di consumo medico (dalle garze sterili alle carrozzine per disabili) o generatori di corrente elettrica.
Altro intervento fondamentale è la ristrutturazione o costruzione degli edifici che ospitano queste strutture.

Questo progetto, denominato "Luce e acqua 24h", è stato portato a termine nel 2009 ma continueremo comunque la cooperazione e gli aiuti tra l'Italia ed il Ghana per migliorare questi centri con materiale sanitario, idraulico ed elettrico che raccoglieremo nei mesi futuri. L'attuale situazione, nelle tre città interessate è la seguente:

- Nkoranza:
è stato in parte sistemato il vecchio locale in base al progetto presentato. A fianco è stato costruito anche un nuovo locale per fornire cure ginecologiche e neonatali, più ampio rispetto al precedente.
In questo Health-Center è disponibile un’automobile Land-Rover e un'ambulanza donate da Africa Libera, usata come mezzo di trasporto in casi di urgenza per raggiungere i villaggi limitrofi collegati solo tramite strade sterrate.
In questa città stiamo ancora aspettando un incontro chiarificatore con i nuovi responsabili sanitari, dopo le brutte esperienze del passato.

- Busunya:
Africa Libera ha fatto pervenire una pompa sommersa per la raccolta dell’acqua in profondità, oltre che sanitari, materiale per realizzare un impianto luce e arredo vario. Questo materiale servirà per allestire il nuovo Health-Center locale. L'edificio del nuovo Health-Center dovrà essere ricostruito a breve, poiché il vecchio sarà demolito in quanto giudicato inadatto.

- Nkrankwanta:
in questa città, oltre ai lavori di ristrutturazione dell’Health-Center, è stata portata un’ambulanza, una pompa per l’acqua, sanitari, arredi, attrezzatue per sala operatoria, computer, un generatore di corrente e un nuovo impianto luce.


3. Una scuola di avviamento professionale di meccanica e falegnameria a Nkoranza.

Nel circuito economico e formativo del Ghana, praticamente senza via d’uscita, Africa Libera propone di intervenire nella città di Nkoranza organizzando un corso professionale che, impiegando strumenti e tecnologie adeguati, dia la possibilità ai giovani del luogo di imparare delle efficaci tecniche di lavorazione artigianali, in modo tale da consentire loro di proporsi al mercato locale carente ed arretrato con standard professionali adeguati ad assicurare un lavoro di qualità e di durata, senza lo spettro dell’emigrazione.

Nell’agosto 2005 vi sono stati diversi momenti di confronto e di discussione del progetto con le autorità locali, e in particolare col sindaco di Nkoranza. Successivamente ci sono stati contatti anche il ministro con il ministro dell'istruzione ghanese.
Da questi colloqui è maturata l’idea di costruire nella città una scuola di avviamento professionale di meccanica e falegnameria.
Una volta che i primi studenti saranno formati si propone di offrire un accesso agevolato al credito per facilitare lo sviluppo artigianale locale e l’acquisto di macchinari anche usanti, ma in buono stato di funzionamento. Infine le autorità locali dovranno lavorare perché al termine delll’aiuto offerto dalla nostra iniziativa siano creati i presupposti perché la scuola continui regolarmente a funzionare. I locali sono situati nel perimetro del centro di Africa Libera "Amalia Salati" a Nkoranza ed è stata ianugurata nel mese di gennaio 2009. All’interno è stata allestita una stanza con diverse macchine specifiche per la lavorazione del legno, donate in parte da ditte di Carpi e in parte pagate dall’associazione (tutte trasportate tramite i due container inviati negli ultimi mesi del 2008).
Il primo corso di falegnameria è stato seguito per tutto gennaio e febbraio dal sig. Ivo Martinelli, socio di Africa libera che vanta un'esperienza pluriennale nel settore. Il nostro volontario ha insegnato ad una classe di 5 ragazzi i rudimenti della lavorazione e della stagionatura del legno, oltre che a svolgere esercitazioni pratiche per costruire diversi oggetti.
Oltre a questo corso, esiste la possibilità di accedere al laboratorio-officina di Africa Libera da parte delle diverse scuole tecniche di Nkoranza, che a turno si sono recate nella scuola per le loro esercitazioni pratiche.
Attualmente la scuola è gestita direttamente, in accordo con Africa Libera, dagli insegnanti degli Istituti Tecnici cittadini, sempre con la supervisione di personale ghanese di fiducia da noi scelto.
In base alle liste di presenza che sono state stilate, il numero di studenti che si è recato al laboratorio ogni giorno è stato di circa 50 persone.

Giugno 2010 - Aggiornamento sul progetto:

La scuola di falegnameria è molto richiesta e per consentire ad un maggior numero di ragazzi di usare le nostre macchine, due di queste (bindello e combinata) sono state trasportate nella Secondary School di Nkoranza, mentre strutture e attrezzature del nostro centro saranno disponibili per la formazione di ragazzi che si volessero avvicinare a queste professioni. Questa parte del progetto si pensa di realizzarla in collaborazione con la CNA della zona di Carpi (MO) e pensionati carpigiani che volessero recarsi a Nkoranza per dare lezioni (abbiamo già raccolto adesioni per il futuro). Oltre a questo, desideriamo responsabilizzare almeno una persona ghanese in grado di fare formazione ai ragazzi locali senza bisogno di essere pagato da Africa Libera.



Una veduta del laboratorio durante l'allestimento dei macchinari (sinistra) e un'esercitazione pratica presieduta da Ivo Martinelli, volontario di Africa Libera (gennaio-febbraio 2009).

4. Progetto istruzione e scambio culturale.

Gli interventi riguardanti questo progetto si sono concentrati nelle scuole secondarie di Nkoranza e Busunya. Stiamo collaborando con materiale al completamento della scuola infantile di Busunya per quanto riguarda i servizi igenici. Ci siamo poi proposti di collegare tramite internet le scuole medie e superiori carpigiane (Da Vinci, Fanti, Vallauri) e le Secondary School ghanesi del distretto per avviare uno scambio di conoscenze e informazioni scolastiche, nonchè amicizia, tra i ragazzi. Questo progetto è stato nominato "La cultura gira sul web".

Altri progetti prevedono l'aiuto all'amministrazione di Busunya per allestire una computer room per i ragazzi della scuola media locale. Quando saranno terminate le opere murarie, Africa Libera interverrà donando arredi scolastici e i computer stessi.

A Nkoranza bisognerà invece creare un collegamento internet nel centro di Africa Libera.

Tutti i progetti collegati a "La cultura gira sul web" e i collegamenti alla rete hanno subito notevoli rallentamenti per problemi riscontrati durante l'ultimo viaggio di Africa Libera in Ghana (aprile 2010). La connettività in Ghana, nella regione dove operiamo noi nello specifico, è ancora molto indietro. il segnale via cavo non è ancora presente e le cosiddette "chiavette" funzionano poco e male. Ci eravamo informati per ottenere internet satellitare dall capitale Accra, ma i costi di mantenimento mensili erano troppo alti. Di conseguenza abbiamo deciso di aspettare dicembre 2010 quando, stando alle fonti locali, il collegamento via cavo sarà disponibile anche nella zona di Nkoranza e dintorni.

 

5. Progetto acqua per i poveri.

Nell'ultimo viaggio abbiamo realizzato a Nkoranza, a nostre spese, un pozzo con lo scopo di fornire acqua a prezzi bassi a chi non può permettersi di acquistarla dal comune o da altri pozzi privati. Questa situazione tra i poverissimi è molto diffusa, in quanto chi non ha allacciamenti domestici alla rete idrica deve recarsi con secchi e bacinelle presso pozzi privati e pagare l'acqua a prezzi alti. Noi ci proponiamo di essere un'alternativa più economica. Il modesto ricavato di questa vendita viene usato in Ghana per la manutenzione periodica al pozzo e per pagare l'addetto che supervisiona la distribuzione dell'acqua.


6. Progetto di riqualificazione del centro "Amalia Salati" di Africa Libera a Nkoranza.

Alla nascita di Africa Libera la nostra "base d'appoggio" in Ghana consisteva in una modesta casa con qualche stanza nella città di Nkoranza. Nel corso degli anni sono stati portati avanti numerosi interventi per ampliare e migliorare questa casa, con l'obiettivo di farla diventare un vero e proprio centro polifunzionale per i volontari in visita nel paese e non solo.
Dato che il nostro centro
è anche un luogo di incontro con la popolazione cittadini, in particolare bambini, si è anche pensato di creare uno spazio ricreativo con campo sportivo e area giochi.
Nell'estate 2008 è stato ultimato e reso funzionante il centro adibito all'alloggio dei volontari di Africa Libera in Ghana.
Per creare momenti di aggregazione e di svago, abbiamo proiettato ogni sera, nel cortile del centro "Amalia Salati", una serie di cartoni animati e film. L'iniziativa ha riscosso un grande successo, specialmente tra i più piccoli.

Giugno 2010 - Aggiornamento sul progetto:

Abbiamo completato il nostro campo da pallavolo a cui i ragazzi locali avranno libero accesso per giocare all'interno della nostra area.
Si è anche rinnovato in un nuovo locale l'ufficio dell'associazione presso il centro, dove saranno conservati gli archivi cartacei in Ghana relativi ai progetti.
La nostra Computer Room è ancora attiva, ma con internet estremamente lento. È utilizzata da scolaresche locali che vi accedono dietro appuntamento preso col nostro referente locale.

Durante l'ultimo viaggio abbiamo visitato nel paese numerose aree e parchi di interesse culturale e naturale. Intendiamo quindi per il futuro proporre in Italia il turismo responsabile e culturale in Ghana.


Alcune immagini del centro "Amalia Salati" di Africa Libera. L'ultima ritrae una festa con musiche e danze organizzate una sera dai ragazzi del posto.


 

6. Progetti in Italia

In Italia continueremo a partecipare al giornale modenese della Cooperazione Internazionale. Saremo sempre presenti nelle consulte comunali di Carpi e Modena e collaboreremo attivamente al progetto "Reti di Pace" dedicato all'educazione ambientale, alle energie alternative, al sostegno agli imigrati e alla lotta alle mafie.
Metteremo ancora energie a disposizione del "Progetto Volo" per promuovere il volontariato tra gli studenti carpigiani.